Tutti se lo stanno chiedendo da molto tempo, ma ora che il i giorni passano e il periodo tanto atteso , acclamato da molti rumors, si avvicina non si può far altro che tornare a parlare di una possibile data di lancio dell’ultimo gioiellino di casa Apple:iPhone 5.
Questo attesissimo dispositivo che sta facendo girare la testa a molti utenti non può venir snobbato molto facilmente, di conseguenza si crea attorno ad esso un campo pubblicitario non di poco conto, anche se si parla semplicemente di una possibile data d’uscita. Secondo un ultimissima analisi di Cnet, l’uscita di quest’ultimo potrebbe avvenire tra un mesetto più o meno, precisamente il prossimo 16 agosto 2011. Che sia l’ennesima notizia campata per aria di conseguenza falsa? Le analisi effettuate sembrano risultare corrette e molto dettagliate, ma come ben ci hanno insegnato “mai dire gatto se non ce l’hai nel sacco”.
Ha fatto dunque in tempo ad arrivare una sorta di smentita. Infatti secondo il Blog cinese Sohu.Com, il lancio dell’iPhone 5 verrà ritardato a causa di non leggeri problemi di surriscaldamento del chip A5, accelerando dunque nel contempo lo sviluppo del processore A6 per i modelli iDevice in uscita il prossimo anno.

Se queste indiscrezioni risultassero vere, causate probabilmente anche dal fatto del ridimensionamento della scocca decisamente più sottile rispetto a prima, il device tanto atteso potrebbe persino uscire sul mercato nel 2012, lasciando ancora lunga vita al buonissimo iPhone4 e al suo predecessore , ancora ottimo, iPhone 3Gs. Non ci resta che scoprire nei prossimi giorni se il rumor risulterà vero o falso, e di conseguenza trarre da sé le conclusioni su di una vicenda che , finché non avrà annunci ufficiali, non può aver fine.
Il sito inglese NowhereElse ha pubblicato alcune indiscrezioni sulle possibili caratteristiche dell’iPhone 5 di Apple, destinato ancora una volta ad assumere il ruolo di miglior smartphone del mondo. Una lista completa di feature, unite alla loro “probabilità di veridicità”, è apparsa tra le pagine del portale, subito ripresa da tutti i blog del settore.
Ad essere sinceri alcuni dei rumors suggeriti da NowhereElse ci paiono fin troppo scontati, mentre altri sono del tutto improbabili se non addirittura del tutto fuori luogo. Conoscendo lo stile di Apple, peraltro, ci viene da pensare che tra queste caratteristiche manchi quella che sarà giudicata come la più importante; noi comunque ve ne riproponiamo alcune.
Schermo da 4 pollici, modello bianco, stesso design. Queste sono le caratteristiche più quotate, date praticamente per certe. In effetti non si hanno dubbi che saranno così, eccetto per il design: qualcuno pensa ad un leggero restyle ed uno spessore minore, il che non è assolutamente da escludere. C’è chi prevede una maggior risoluzione dello schermo: ci pare una cosa totalmente impensabile dato che Apple ha avuto difficoltà ad inserire già il Retina Display nell’iPad 2. Una risoluzione maggiore in uno schermo più ampio farebbe nettamente lievitare i costi di produzione.
Tastiera fisica, display 3D, senza il tasto Home. Queste sono invece le più grosse baggianate, sempre secondo NowhereElse. Stavolta non si può essere discordi, dato che sebbene la tastiera fisica fosse una possibilità, porterebbe ad un problema di esteticità dell’iPhone a cui Apple si è sempre opposta. Non vale la pena invece credere all’ipotesi 3D, fin troppo futuristica e azzardata, e a quella sulla mancanza del tasto Home: se fosse così bisognerebbe radicalmente ridisegnare l’interfaccia software, troppo lavoro extra.
Fotocamera da 8 megapixel e video Full HD. Ok per la fotocamera, difficile invece che i video siano a 1080p. Apple è infatti sempre stata disattenta a questo aspetto dei suoi dispositivi, per certi versi addirittura scadente. Da scartare anche la possibilità di una fotocamera più elevata (per competere con l’N8): utile sì, ma non poi così tanto.
Modelli low-cost, senza storage, e modelli 64GB. Qui è difficile esprimersi, e si apre il campo della fantasia. E’ possibile che Apple voglia lanciare modelli a basso costo, magari senza memoria interna (ma solo cloud), ma non si sa cosa si intenda precisamente per “basso costo”. Mentre diventa difficile prevedere modelli 64 GB, si tratterebbe di una tecnologia molto avanzata e contrasterebbe con l’intenzione dell’azienda di puntare – appunto – all’online storage.
Migliore batteria, processore A5, più RAM, iOS 5. Mi riservo di dire che le prime tre caratteristiche saranno tutte effettivamente implementate, salvo forse la prima: una batteria più capiente non permetterebbe infatti una riduzione dello spessore del device, quindi le due cose di escludono a vicenda. Certa invece la presenza dell’A5 e quasi scontato l’aumento anche minimo della RAM. Rimane invece un’incognita l’ultima, il sistema operativo iOS 5: solitamente viene rilasciato assieme ai nuovi iPhone, ma stavolta il ritardo nello sviluppo del telefono (che arriverà si presume in settembre) potrebbe portare ad un anticipo nel rilascio del software o persino invece ad un suo rinvio al fine di migliorarne stabilità e sicurezza.
Facebook è ormai parte di ognuno di noi dato che si è integrato nella vita comune come un appuntamento fisso quotidiano assolutamente da non perdere. Una delle attività più frequenti in face book è quella di caricare, cancellare e scorrere foto di ogni tipo.
Si parte dalle proprie sino ad arrivare a quelle più nascoste dei propri amici, risalenti magari a lontani tempi indietro e capitate li per caso. Allora perché non poter guardare le foto come se fossero in una presentazione? Un po’ come si faceva con le fotocamere prima , quando le si collegava al televisore di casa e sci si godeva la presentazione di tutte quante le foto presenti.

Per questo tipo di attività ci viene in contro Windows Meda Center, che consente di eseguire diverse operazioni con i file multimediali. Va ricordato che questo prodotto si trova integrato nelle versioni Vista e 7 dei sistemi operativi Windows. Per poter collegare quanto detto fino ad ora è necessaria la presenza del plugin Photato.

Si tratta di un componente gratuito che da la possibilità di visualizzare gli album di Facebook, le foto con i tag e le foto caricate singolarmente. Lo dovrete installare sul vostro computer per far si che tutto funzioni al meglio e dopo di che dovrete garantire l’accesso di Photato al vostro account Facebook, inserendo le credenziali d’accesso. Photato si avvierà procedendo alla sincronizzazione degli album presenti. Il tempo che impiega può variare in base a quante foto sono presenti, naturalmente.

Un volta completato il processo sarà possibile godersi le foto scelte sfogliandole in slide show, proprio come una vera e propria presentazione. Ancora meglio se disponete di un potente televisore al plasma o a cristalli liquidi dove poter vedere il tutto. Mentre per coloro che preferiscono la vecchia maniera è sempre possibile usare un proiettore.

Da qui potrete effettuare il download del plugin: Photato.
Come ad Aprile di ogni anno ci si ritrova a parlare delle novità della prossima release di Ubuntu, su quali novità tenere l’occhio puntato e magari su quali prepararci per un brivido inatteso.
Ebbene si, con la sua classica roadmap Ubuntu 11.04 Natty Narwhal (ovvero Narvalo Elegante) si presenta come la più elegante versione di Ubuntu di sempre, parola dello stesso Mister Canonical, Mark Shuttleworth, e vedrà la luce della versione definitiva per l’ultima settimana di Aprile circa.
Numerose le novità in ambiente software dove vedremo aggiornamenti illustri, come GCC alla versione 4.5 o Firefox 4 farebbero già parlare molto, ma gli aggiornamenti più importanti riguardano l’ultima versione Kernel e l’ultima versione X.org/Mesa.
Ubuntu 11.04 Natty Narwhal uscirà infatti con Kernel 2.6.38, che se magari ai più non dice altro che è una versione aggiornata, è bene precisare che non è solo la versione più aggiornata del Kernel Linux, ma è anche quella che segnerà una svolta decisa rispetto le precedenti versioni con l’aggiunta della patch il kernel riesce a raggruppare i tutti i processi (anche se aperti su TTY diversi) andando ad aiutare il lavoro dello scheduler di sistema, riducendo di circa 1/10 il tempo di latenza massima e riducendo di parecchio quello di latenza, arrivando a valori fino di 1/60. Riducendo di così tanto il tempo di latenza, il sistema operativo del Pinguino riesce a reagire in maniera assolutamente più fluida anche in situazioni di uso consistente della memoria. Portando benefici che difficilmente riusciremo a spiegare, ma sappiate che con questo Kernel 2.6.38, sarà possibile, rispetto a prima, fare di più con lo stesso hardware.
Per quanto riguarda X.org/Mesa, che tutti i possessori di notebook con dual-GPU AMD-Intel drizzino le orecchie. Come saprete, la doppia configurazione hardware ha causato non poco scombussolamento nel mondo Linux, costringendo l’utente a configurazioni particolari per non vedere le due GPU accese contemporaneamente con conseguente consumo di batteria. Adesso tutto questo dovrebbe diventare un ricordo grazie all’introduzione del nuovo X.org e dei nuovi driver fgrlx. Anche se forse non sarà tutto pronto in tempo per il rilascio a fine Aprile, per fine Maggio questo inconveniente sarà quasi di sicuro solo un brutto ricordo.
Dal punto di vista grafico, è confermato l’utilizzo di Unity anche per i sistemi desktop. Questa notizia ha creato qualche disappunto tra gli utenti più affezionati, ma a quanto pare il “progresso” non si può fermare, quindi Unity verrà introdotto come sistema grafico di default. Anche se ovviamente potrà essere disattivato su richiesta dati i requisiti 3D richiesti per il funzionamento di Unity.
Magari questo cambiamento renderà l’esperienza Ubuntu più piacevole, per il momento non rimane che aspettare o provare le versioni di test.
Facebook ormai è diventato il social network più conosciuto e famoso al mondo, ma anche il sito più cliccato del web. Facebook conta 500 milioni di utenti attivi giornalmente che, diciamocela tutta, è un sito per sapere i fatti degli altri, come tutti i social network.
Il predominio di Facebook nel campo dei social network ben presto finirà (parole di informatici di Google)!
Google sta per presentare Google Friendship! Un nuovo social network marcato Google, che cercherà di mettere il bastone tra le ruote a Mark Zuckemberg. Questo nuovo social network sarà messo sul web, e quindi disponibile agli utenti, entro il prossimo mese e assicurano gli informatici che lo hanno sperimentato che sarà una novità senza eguali, capace di rubare la maggior parte delle utenze di Facebook.
Google promette un social network veloce, innovativo, con un interfaccia semplice ma accattivante e verrano implementate numerosissime novità, attualmente assenti in Facebook. Questo nuovo sito farà la stessa fine che ha fatto Google Buzz (non ha avuto successo) o toccherà o addiritura supererà i record imposti da Facebook?
Continuano le novità all’interno del mondo Google. Street View la piattaforma di Google che vi permette di girovagare per il mondo grazie alle foto scattate dalle Google Car, da oggi ci porta all’interno del Colosseo. Il monumento per eccellenza di Roma, ora è visitabile all’interno, direttamente dal proprio PC, infatti, in pochissimi click è possibile muoversi all’interno del monumento simbolo della capitale.
Non c’è solo il Colosseo su Google Maps, infatti, chiunque volesse navigare le Terme di Diocleziano, la Via Appia, il colle Palatino, la cattedrale di Santa Maria del Fiore e la famosa Ponte Vecchio a Firenze non dovrà fare altro che collegarsi al proprio Google Maps e iniziare a ricercare il monumento di suo interesse.
Grazie all’aiuto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Google è riuscita a immortalare i principali monumenti che contraddistinguono l’Italia. Che mezzo è stato utilizzato per scattare queste foto a 360°? Google-trike, una sorta di triciclo tecnologico, che Google utilizza per scattare le fotografie nei luoghi non accessibili alle più famose Google Car, le quali sono utilizzate per girare le città, mentre, nei luoghi chiusi al traffico, Google si avvale di questo nuovo mezzo.
Insomma, da oggi possiamo anche rimanere comodamente seduti a casa e iniziare a visitare monumenti di tutto il mondo grazie a Google Street View. Altro ai monumenti Italiani, sono presenti anche una serie di monumenti Francesi e molti musei e gallerie d’arte.